Guided Biofilm Therapy è un sistema che permette di rimuovere a fondo il biofilm dentale (lo strato di placca e batteri che va a ricoprire i denti e, se non eliminato, può causare malattie e infiammazioni), il tartaro e le macchie.
La GBT è davvero mini-invasiva e riduce la necessità di utilizzare strumentazione manuale e sonica/ultrasonica. Si tratta di un metodo sicuro, efficace e delicato su denti e tessuti molli, impianti e restauri.
Viene praticamente azzerato il fastidio e la sensibilità collegati alla seduta di igiene
sistema mectron con erogazione micro polveri
Guided Biofilm Therapy: come funziona
La tecnica GBT è effettuata con il dispositivo AirFlow Prophylaxis Master che rimuove in maniera semplice ed efficace biofilm, macchie e tartaro di recente formazione, sia nelle aree sopragengivali che sottogengivali, limitando così la necessità di utilizzare strumenti elettrici e a mano.
L’igienista applica un agente rilevatore sui denti e il rilevatore farà diventare fuxia/blu la placca che si è accumulata, rendendola molto facile da individuare. Questo passaggio serve anche a capire quali sono le zone in cui non arriva lo spazzolino.
Il biofilm, il tartaro di recente formazione e le macchie vengono rimosse grazie ad un getto controllato di aria compressa: si tratta di acqua demineralizzata contenente micro-polveri (eritritolo, bicarbonato o glicina).
Successivamente grazie a un ablatore professionale (Piezon) viene rimosso in modo minimamente invasivo il tartaro residuo. Questo apparecchio utilizza acqua riscaldata , per ridurre al minimo la sensibilità.
Guided Biofilm Therapy: perchè è consigliata
Si tratta di un protocollo mini-invasivo che consente di ridurre significativamente il tempo del trattamento rispetto alla rimozione meccanica professionale della placca.
massimo comfort. assenza di sensibilità
E’ un trattamento più confortevole per il paziente: meno rumoroso che prevede anche la possibilità di regolare la temperatura dell’acqua.
Crea consapevolezza nel paziente riguardo la propria igiene orale.
E’ utile e consigliato anche nella prevenzione primaria di carie e parodontite in bambini e adolescenti.
Vieni a provare questo metodo ultra moderno, chiamaci e prenota un appuntamento .
Hai i denti storti ed il tuo sorriso non ti soddisfa?
Oggi è possibile ottenere un sorriso perfetto usando apparecchi estetici.
Cos’è l’ortodonzia estetica invisibile?
Il protagonista indiscusso dell’ortodonzia fissa invisibile è senza dubbio il sistema Invisalign .
Si tratta di una sequenza di mascherine trasparenti che spostano e riallineano i denti.
Quando le indossi hanno l’effetto “lente a contatto”, sono quindi praticamente invisibili.
Il vantaggio di questi allineatori è che possono essere rimossi per lavare i denti ed è quindi più facile mantenere i corretti standard di igiene orale.
Il limite invece, è che non sempre riescono a risolvere malocclusioni gravi.
invisalign provider studio dentistico drssa Marina Anselmi
che prevede il posizionamento delle “piastrine” sulla superficie linguale dei denti (all’interno della bocca) .
Questo sistema è di solito più rapido nel correggere i disallineamenti rispetto al sistema delle mascherine trasparenti e consente anche la risoluzione di molte malocclusioni avanzate.
Il fastidio del posizionamento linguale delle piastrine di solito passa dopo qualche giorno , e questo rimane un apparecchio molto confortevole e comunque invisibile.
La tecnica linguale può anche essere eseguita senza l’ausilio delle piastrine metalliche , usando fili elastici attaccati con pezzettini di materiale composito, sfruttando un ingombro davvero minimo.
Quando i denti sono soltanto lievemente mal posizionati,
è possibile ottenere un ottimo risultato estetico semplicemente ricorrendo alle faccette dentali, senza bisogno di mettere l’apparecchio.
Le faccette dentali sono gusci di ceramica sottilissimi , che vengono preparati in modo personalizzato e poi incollati sui denti.
Così diventa facile correggere forma, colore, e risolvere i disallineamenti in sole due sedute di trattamento e senza anestesia!
Infatti la preparazione avviene solo nello spessore dello smalto ed è del tutto indolore.
Quanto costa l’ortodonzia estetica?
Ogni caso va valutato singolarmente e spesso è preferibile abbinare le tecniche di ortodonzia estetica alla finalizzazione con le faccette dentali , al fine di ottenere il migliore risultato possibile.
Se vuoi una valutazione del tuo sorriso e sapere come possiamo migliorarlo, chiamaci e prenota un appuntamento.
Le indicazioni più frequenti sono denti disallineati, diastemi (spazio fra i denti) o i denti con una brutta forma.
In tutti questi casi è possibile fare una correzione del sorriso sfruttando un metodo di “apposizione”, cioè di aggiunta di materiale.
Si risolverà il problema del disallineamento incollando le faccette dentali sulla superficie dei denti, quasi come se incollassimo delle “lenti a contatto” di un sottilissimo strato di ceramica.
Il tipo di disallineamento che si può correggere con questa tecnica deve poter permettere l’aggiunta di materiale, quindi i denti non devono essere troppo sporgenti.
Le faccette dentali in ceramica sono un trattamento estremamente conservativo, infatti quasi sempre si possono applicare senza limare i denti.
Posso avere un’idea del risultato prima di fare il trattamento?
Certo che si!
Faremo uno studio preliminare con una serie di fotografie e impronte iniziali, e potremo costruire una immagine virtuale del risultato (digital smile design) . Da questa immagine può derivare una prova (moke up provvisorio) da posizionare in bocca e che si può tenere qualche giorno, per potersi guardare e prendere confidenza con il risultato.
Molti pazienti sognano un sorriso come le star di Hollywood con denti bianchi , luminosi e perfettamente allineati
Oggi tutto questo è possibile ed è realizzabile in tempi molto brevi, di solito in due appuntamenti, quasi sempre senza limare i denti.
Cosa sono le faccette dentali?
Le faccette dentali sono delle sottili lamine di ceramica, semi-trasparente , che possono essere incollate in modo permanente sui denti migliorandone forma, colore e allineamento.
Il sorriso che avete sempre desiderato oggi è a portata di mano.
I denti si rovinano?
La ceramica che abbiamo oggi a disposizione può essere lavorata con spessori di 0,3-0,5 mm quindi molto spesso le faccette possono essere incollate sullo smalto del dente senza limarlo.
Oggi possiamo realizzare una pre- visualizzazione del risultato in modo digitale, e mostralo a video usando i software di digital smile design.
Il sorriso sarà scannerizzato con uno scanner orale, ottenendo un’impronta ottica che è l’immagine tridimensionale dei denti e delle gengive.
Con questi software possiamo modificare forma, colore, dimensione dei denti e simulare il loro montaggio in bocca come se avessimo delle faccette virtuali da applicare sul sorriso rilevato in foto.
Quando siamo soddisfatti del risultato , creiamo un moke-up di resina leggera rimovibile che proviamo in bocca al paziente, cosi da fare tutte le valutazioni e le eventuali correzioni.
Con questo moke-up potrete andare a casa , tenerlo un paio di giorni , valutarlo con le persone che vi sono care e soprattutto constare quanto vi fa sentire meglio!
Quante volte devo venire in studio per realizzare le faccette dentali?
Appena saremo decisi , organizzeremo due appuntamenti: uno di preparazione dei denti e di rilevamento di impronte di precisione, al termine del quale applicheremo delle faccette provvisorie che vi consentiranno di avere i denti protetti fino al successivo appuntamento.
Nel secondo appuntamento provvederemo all’incollaggio (cementazione adesiva della ceramica integrale).
Quanto durano le faccette dentali?
La durata di questo trattamento è considerevole perché la ceramica è un materiale resistente
Inoltre la cementazione adesiva sui denti poco preparati e molto ricchi di smalto è davvero efficace
La bellezza nel tempo può essere mantenuta a patto che ci si prenda cura del sorriso con una adeguata igiene dentale a casa , e con periodiche sedute di igiene professionale che possano garantire lucentezza e brillantezza delle faccette
Se vengono rispettati questi parametri le faccette durano (mantenendosi belle) almeno 10 anni
In questo caso potrebbe essere necessaria una preparazione sullo smalto che ci consenta di ottenere uno spessore di ceramica più ampio e quindi più coprente
In questo modo cerchiamo comunque di ridurre al minimo la preparazione del dente, e scegliamo di usare ceramiche più opache e quindi più coprenti
Faccette dentali senza limare il dente: costi
Un fattore molto determinante per i pazienti che scelgono questo trattamento è senza dubbio il costo.
La trasformazione del sorriso e il miglioramento generale del viso che si possono ottenere sono notevoli, spesso con i denti più grandi, più bianchi, più prominenti anche le labbra risultano rimpolpate e le rughe fra naso e guancia ridotte .
La valutazione, per questi motivi, andrebbe fatta pensando soprattutto al beneficio che se ne trae : un sorriso finalmente bello che mi fa sentire più sicura, più bella , mi ringiovanisce e mi fa sentire meglio con me stessa.
Il prezzo per la realizzazione delle faccette dipende dal numero dei denti che vogliamo rivestire, se sono i sei più frontali, da canino a canino ( caso molto frequente) , se vogliamo estenderci al primo dente premolare, o se abbiamo bisogno di realizzarle solo sugli incisivi.
Un altro fattore riguarda la necessita di abbinare un trattamento di sbiancamento professionale completo, che di solito consiglio, perché rende globalmente tutto il sorriso più bianco e predispone alla realizzazione delle faccette su una base più bella.
Un altro fattore variabile può essere la necessità di riallineare i denti , quasi sempre usando allineatori trasparenti oppure ortodonzia invisibile linguale , per predisporre ad un trattamento con un miglior risultato o che ci consenta di non limare i denti.
Ad ogni modo la realizzazione delle faccetti dentali varia in un range fra 700 e 2000 euro per dente.
Quali sono i rischi delle faccette dentali low cost?
Se l’unica discriminante che si fa è il prezzo, è facile incorrere in realizzazioni di scarsa qualità , che si rivelano poi esteticamente poco soddisfacenti, spesso con materiale ceramico scadente che diventa poroso, opaco, si macchia e tende a trattenere le pigmentazioni.
Altro problema spesso riscontrato con realizzazioni low-cost è il distacco che capita molto frequentemente e che lascia il dente sottostante a rischio di carie, oltre che causare un danno estetico importante.
Spesso le faccette di materiale scadente si fratturano e devono essere rimosse e rifatte.
Ogni rifacimento richiede una nuova preparazione del dente con suo progressivo deterioramento.
Quando si parla di realizzazioni estetiche è sempre bene investire in qualità!
Se vuoi approfondire l’argomento faccette dentali clicca qui
Molti pazienti oggi arrivano in studio lamentando il problema di avere denti con lo smalto indebolito, consumato, sfaldato.
Spesso i denti più colpiti , o comunque quelli più facilmente visibili, sono gli incisivi superiori ed inferiori.
Quando il paziente si accorge che lo smalto si sta consumando ed arriva alla nostra osservazione, noi clinici siamo subito chiamati a distinguere ed individuare la causa del processo distruttivo.
In alcuni casi la causa principale è l‘erosione dello smalto, provocata da un contatto prolungato con sostanze acide .
smalto denti con erosione e danni da digrignamento
Nell’articolo del nostro blog sul tema erosione abbiamo trattato le diverse cause che stanno alla base di tale processo distruttivo.
In un altro gruppo di pazienti si assiste invece ad un progressivo accorciamento dei denti frontali , che diventano corti e spessi .
La causa principale è lo stress occlusale.
La masticazione in questi pazienti avviene con successivi cicli orizzontali, e consuma i denti fra di loro nel progressivo sfregamento “testa a testa”. Questi pazienti hanno una masticazione simile agli animali ruminanti.
Lo stress psico-fisico che è una patologia molto diffusa nell’era moderna , porta a fenomeni di digrignamento o serramento occlusale, che causano un progressivo sfaldamento della sostanza dentale.
denti accorciati da stress occlusalericostruzione estetica denti accorciati da stress occlusale
Un altro motivo di distruzione dei margini incisali è l’abitudine di mangiarsi le unghie o masticare oggetti più o meno rigidi come tappi di penne o beccucci di pipa.
unghie mangiate: onicofagia
A volte la condizione di erosione acida si accompagna allo stress occlusale, creando casi “misti”.
Dopo avere individuato la causa della perdita di smalto possiamo procedere alla ricostruzione estetica dei denti.
Oggi abbiamo a disposizione materiali che si possono incollare sul dente e possiamo intervenire in modo semplicemente additivo , aggiungiamo cioè sostanza persa, senza dover limare i denti e quindi senza indebolirli.
smalto eroso prima delle ricostruzioniricostruzione estetica dello smalto
Ovviamente dovremo rialzare i denti posteriori , per poter allungare i denti frontali che si sono accorciati.
Dobbiamo cioè distendere ciò che con il tempo si è via via compresso (Aumento della Dimensione Verticale).
Con il sistema additivo possiamo ottenere molti vantaggi.
Procederemo subito con un moke-up additivo estetico, cioè posizioneremo sui denti un materiale che può essere distaccato facilmente e che ci farà subito vedere “l’effetto di insieme” delle ricostruzioni , così da provare l’estetica e poter fare eventuali modifiche.
Con il moke-up montato il paziente può andare a casa, farsi vedere dai suoi parenti ed amici, e valutare come si sente con le future ricostruzioni, avendo in bocca una buona simulazione.
Quando saremo pienamente soddisfatti dell’estetica, provvederemo in un appuntamento a costruire in modo additivo la base uniforme su cui poi incollare i rialzi in ceramica integrale.
Verranno quindi prese delle impronte, con scanner digitali o con tecnica analogica, e verranno realizzati dal tecnico pezzetti di ceramica integrale (intarsi)
Siccome lavoriamo aggiungendo materiale, non limiamo i denti, e quindi non è doloroso.
Si fa tutto senza anestesia.
Quanto durerà poi il lavoro?
Se la causa alla base della distruzione dello smalto è una parafunzione masticatoria, il digrignamento o i cicli masticatori orizzontali, è molto probabile che il processo distruttivo su manifesterà anche nei restauri.
Il vantaggio enorme è che su questi materiali è sempre possibile intervenire con semplici riparazioni, di tipo adesivo e quindi si può facilmente ripristinare il lavoro.
Se la causa è invece l’erosione, la prognosi è notevolmente migliore, perché la ceramica integrale non subisce l’effetto dell’acido.
E’ molto difficile rispondere a questa domanda, perché dipende dal numero dei denti coinvolti e dall’entità della distruzione . Però è possibile intervenire per gradi, cioè si può iniziare a fare ricostruzioni dei denti posteriori in composito, che è un materiale più economico, e ricostruire solo gli incisivi con le faccette dentali in ceramica
Successivamente si puo’ fare un up grade con la ceramica integrale
nelle zone posteriori, così da dilazionare il lavoro e la spesa.
La cosa importante è intervenire il più precocemente possibile su danni ancora lievi!
Per ogni dubbio ti aspetto in studio: non vedo l’ora di conoscerti.
Scopri le diverse tipologie di corona dentaria e le indicazioni cliniche:
Quando parlo con i miei pazienti durante la prima visita, mi capita spesso che mi allertino del fatto che sono portatori di una o più “corone dentarie”.
Qualcuno mi dice che ha un impianto e con questo vuole invece indicare che ha un ponte fisso su denti naturali.
Vi va quindi se facciamo un po’di chiarezza?
Come è fatto un dente?
La corona è la parte di dente che fuoriesce dalla gengiva , quella che vediamo e che comunemente chiamiamo dente.
Il dente è composto da corona e radice (la parte inserita nell’osso e che lo sostiene).
La corona protesica che i pazienti comunemente chiamano “corona dentaria” è un dispositivo che si utilizza per ricoprire un dente molto danneggiato o fratturato e dargli nuova resistenza.
Le corone protesiche possono essere realizzate con differenti materiali.
Oggi prediligiamo l’uso di corone in ceramica integrale, perché sono prive di base in metallo ed offrono risultati estetici eccellenti.
Sebbene il principale vantaggio dell’uso della corona in ceramica, o meglio in ceramica integrale, sia l’assenza di metallo e di conseguenza il risultato estetico perfetto che possiamo ottenere , esistono molti altri vantaggi che rendono la ceramica integrale il materiale di scelta dell’odontoiatria moderna.
Utilizzando la corona in ceramica integrale possiamo sacrificare meno sostanza dentale durante la preparazione del dente perché questo materiale richiede spessori più esigui, possiamo ottenere altissima resistenza quando cementiamo la corona in ceramica, perché possiamo incollarla al dente, ottenendo un drastico aumento della resistenza del complesso dente-corona dentale.
Potremo ottenere una maggiore durata della corona perché non si fratturerà il rivestimento di ceramica scoprendo il metallo sottostante, come invece spesso capita con le vecchie corone dentarie, non avremo margini scuri visibili attraverso il solco della gengiva.
Fra le ceramiche integrali maggiormente usate c’è la ceramica su zirconia o la zirconia monolitica che ha elevatissima resistenza e ci permette di costruire ponti , per sostituire denti mancanti.
Che cosa è la zirconia e come è fatta una corona dentale in zirconia ?
La zirconia o biossido di zirconio è un ossido ceramico che ha eccellenti proprietà meccaniche . Le proprietà meccaniche della zirconia infatti sono sono le più alte mai ottenute con le ceramiche dentali e questo permette la costruzione di denti fissi nei settori posteriori della bocca e di ponti , con una enorme riduzione della struttura dentaria limata.
La possibilità di eliminare qualunque base di metallo ci consente oggi di ottenere denti dall’aspetto molto naturale e completamente bianchi, in modo che se nel tempo la gengiva dovesse subire una contrazione (si ritira come dicono i pazienti) non comparirà quell’orribile riga nera che si vede spesso nelle vecchie corone dentali.
Un altro enorme vantaggio dell’uso della ceramica integrale in odontoiatria è la possibilità di cementare queste corone in modo adesivo.
L’adesione alla sostanza dentale diventa un vero e proprio incollaggio fisico-chimico che fa ulteriormente aumentare la resistenza del complesso dente-corona dentale, in modo esponenziale.
La cementazione avviene previo trattamento della superficie ceramica con un acido , l’applicazione di un silano e l’uso di una resina adesiva .
Questo consente di ottenere un fissaggio che non teme distacchi!
Un altro materiale molto versatile e che offre elevate prestazioni estetiche è il disilicato di litio. Il disilicato di litio offre i vantaggi e la versatilità clinica che ho elencato nel paragrafo della porcellana integrale , di seguito due casi clinici che mostrano il prima e il dopo la cura.
Come avviene la costruzione di una corona protesica?
I vari passaggi che ci portano alla realizzazione della corona protesica sono stati descritti nell’articolo “Ad ognuno la sua corona”
Le corone protesiche possono essere realizzate anche sugli impianti dentali quando il dente è stato estratto e dobbiamo ricreare completamente la base.
Oggi gli impianti dentali ci permettono di sostituire in modo facile e predicibile i denti persi e rappresentano il supporto su cui, costruendo corone protesiche, siamo in grado di ricreare bellissimi sorrisi anche partendo da situazioni gravemente compromesse.
Con l’ausilio di un’ attenta progettazione e l’uso della chirurgia computer guidata ,oggi possiamo creare un sorriso in sole 24 ore anche partendo dalla totale assenza di denti.
Puoi passare dalla dentiera ai denti fissi in un solo giorno!
Cronaca di una giornata qualunque in studio, squillo del telefono, paziente nuovo che chiede una visita ma la prima cosa che chiede è…
ma da voi quanto costa un impianto dentale????
I miei colleghi di sicuro sanno che questa è una domanda ricorrente, a volte ancor prima della richiesta del costo di una prima visita.
Come si fa a rispondere ?
Beh innanzitutto cominciamo col dire che gli impianti dentali non sono un oggetto che uno compra e si mette addosso, come fossero delle t-shirts.
L’implantologia dentaleè la più importante e rivoluzionaria terapia della moderna odontoiatria, perché ci permette di sostituire completamente uno o più denti persi.
L’impianto dentale infatti è una radice artificiale che puo’ essere inserita direttamente nell’osso del paziente e al di sopra di questa si puo’ costruire un dente nuovo .
Il servizio di inserimento di impianti dentali a Bologna che offre il nostro studio comprende tutte le fasi :
-la chirurgia per inserire l’impianto dentale
-la valutazione successiva della guarigione dell’osso
-la costruzione protesica del dente al di sopra dell’impianto.
Tutti questi processi possono essere variabili da caso a caso perché la quantità di osso disponibile per inserire l’impianto, la zona della bocca dove inserirlo e la forma dell’osso disponibile , possono determinare differenze molto importanti per il tipo di intervento chirurgico da eseguire e di conseguenza per il costo.
La costruzione del dente sopra all’impianto può variare ancora una volta, in base al tipo di materiale usato e alla zona della bocca trattata.
bel sorriso in età matura
Quindi quanto costa un impianto dentale?
Se non ti visito e non ti faccio una radiografia non ti posso rispondere nemmeno a grandi linee.
Si ma come è fatto un impianto dentale? Non sono tutti uguali???
Anche qui ovviamente la risposta è NO.
Non sono tutti uguali.
Come per ogni cosa fabbricata e commercializzata. Una borsa da donna in tessuto plastificato che compro in una bancarella cinese, costa 10 euro e contiene le mie cose esattamente come fa quella bellissima borsa di un brand di lusso che ho visto in vetrina e sogno di avere.
Sono tutte e due contenitori per le mie cose, ma la borsa di lusso mi durerà forse 30 anni , sarà sempre più bella, sarà elegante, sarà un investimento che mi ripagherà nel tempo della mia scelta.
Se faccio un impianto ben eseguito con una protesi sopra di qualità (servizio di implantologia completo) probabilmente mi durerà 20 anni, sempre bello, sempre funzionante ed io non pagherò il prezzo biologico del rifacimento della cura.
Eh si perché ogni volta che rifacciamo una cura su un dente, sacrifichiamo una maggiore quantità di tessuto e quindi non è opportuno considerare le cure dentarie come usa e getta, ” tanto poi le rifaccio” , perché paghiamo un costo biologico importante che è il vero valore della terapia , e non la quantità del denaro speso.
Allo stesso modo se perdiamo un impianto, inevitabilmente perdiamo anche una quota di osso.
Stiamo pagando un alto costo biologico.
Quindi NO gli impianti dentali non sono tutti uguali e NO il servizio di implantologia dentale non è uguale ovunque.
Assolutamente NO, si pratica in anestesia locale, e per interventi più complessi o per arcate dentali complete si fa una sedazione cosciente che rende l’esperienza davvero poco fastidiosa.
regalati un sorriso sereno
Ho visto pubblicizzati gli impianti senza bisturi, è davvero possibile?
Si oggi è possibile grazie all’innovazione dellachirurgia computer guidata, che ci permette mediante software molto precisi di accoppiare la scansione della bocca del paziente con la sua tac cone beam e di pianificare in modo incredibilmente dettagliato e preciso la posizione degli impianti e dei denti costruiti sopra.
Viene quindi costruita una guida che permette l’inserimento degli impianti in modo fedele al progetto realizzato e senza usare il bisturi!!!
I vantaggi sono molteplici, perché si riduce notevolmente il tempo della chirurgia e si riesce ad essere precisi al massimo, si possono costruire subito i denti provvisori che possono essere posizionati immediatamente: impianti dentali a carico immediato.
Così si possono avere denti in 24 ore !!
progettazione chirurgia computer guidata
Ovviamente la fattibilità della tecnica varia da caso a caso e richiede una valutazione clinica preliminare.
Per qualsiasi domanda o curiosità potete compilare il nostro form contatti.
Una delle richieste più frequenti da parte dei miei pazienti è quella di poter avere un sorriso più bianco e più bello.
Oggi esiste la possibilità di rendere i denti più bianchi e di farlo in modo permanente.
Il trattamento di sbiancamento dei denti può avvenire in modo davvero efficace e con effetto molto duraturo se si esegue un processo di sbiancamento professionale controllato e visionato da un medico odontoiatra o da un igienista dentale.
sbiancamento con lampada led prima e dopo
Come funziona lo sbiancamento professionale?
Sbiancamento dentale con lampada a led
Esiste un primo sistema che prevede una seduta in studio con l’utilizzo di una lampada a led che attiva una sostanza in gel posizionata sui denti. (In office bleaching).
Viene fatto indossare al paziente un sistema tendiguancia che allontana le labbra e scopre bene il sorriso, le gengive vengono sigillate completamente con una resina protettiva, viene quindi posizionato un gel a base di perossido di idrogeno che può essere attivato da una lampada al led che illumina tutto il sorriso.
L’applicazione del gel è ripetuta per 4 cicli da 8 minuti circa.
Il risultato appare subito molto evidente, i denti appaiono più bianchi e più luminosi.
Il costo di questo trattamento varia dai 250 ai 300 euro.
Sbiancamento denti con mascherine
Esiste un’altra metodica che permette di poter applicare lo sbiancante a casa in totale autonomia.
Costruiamo mascherine trasparenti molto sottili e personalizzate sulla bocca del paziente.
Queste mascherine devono essere riempite con il gel sbiancante e posizionate in bocca per 45- 60 minuti, il trattamento va ripetuto per 15 – 20 applicazioni.
Si ottiene un risultato di sbiancamento più progressivo rispetto alla seduta in studio, ma più duraturo. Il costo di questo trattamento varia dai 350 ai 450 euro.
Affinché questo metodo funzioni è essenziale che le mascherine siano assolutamente personalizzate , cioè create proprio sui modelli della bocca del paziente, in modo che l’adattamento ai denti sia precisissimo. La saliva infatti non deve poter entrare nella mascherina, altrimenti solubilizza il gel sbiancante e lo rende inefficace.
costruzione mascherina personalizzata
Il nostro trattamento sbiancante!
Il trattamento che eseguiamo nel nostro studio prevede l’associazione delle due tecniche
Una seduta in studio con lampada led e la prosecuzione a casa con le mascherine personalizzate da indossare con il gel a bassa concentrazione di perossido di idrogeno o perossido di carbamide.
La combinazione dei due trattamenti assicura un risultato più efficace in termini di qualità di bianco e di luminosità , rende inoltre il risultato stabile per 5-6 anni.
Dopo questo periodo è possibile ravvivare il risultato facendo soltanto alcune applicazioni di gel nelle mascherine, e si riottiene il bianco della fine del trattamento.
Utilizzando invece solo una delle due procedure, si ottiene un effetto che dura in media 10-12 mesi e che non è altrettanto brillante.
È ovvio che il costo del trattamento combinato sarà più elevato a causa della maggior quantità di materiale impiegato e del costo della costruzione delle mascherine personalizzate.
Esiste la possibilità che si manifesti sensibilità al freddo , ma questo è un effetto completamente reversibile, che termina poco dopo la sospensione del trattamento.
Per quanto riguarda l’effetto sui denti queste sostanze eliminano le pigmentazioni ma non sono abrasive ne nocive per la struttura del dente.
E i prodotti da banco? Strisce, dentifrici, penne?
Questi prodotti smacchiano i denti dalle sostanze depositate sulla superficie come macchie di caffè, liquirizia, fumo, ma non possono sbiancare il dente nella sua sostanza interna come invece fa uno sbiancamento professionale ben eseguito.
Quando si va a fare una visita dal dentista, spesso dopo l’esame visivo della bocca il medico propone di eseguire delle radiografie per completare la diagnosi.
Spesso mi capita di sentire dire :” Ho fatto la panoramica, quindi ho già tutta la documentazione necessaria” per non parlare del fatto che nelle ormai diffuse cliniche low cost la panoramica viene eseguita sempre ed in modo immediato su tutti i pazienti, senza distinzione alcuna.
Ebbene, la panoramica si rivela spesso una radiografia INUTILE, per molti tipi di problemi dentali.
Ma come il mio dentista mi ha sempre fatto fare solo panoramiche!!!
Beh…che devo dire, io lo cambierei. E senza dubbio alcuno. La radiografiapanoramica è una lastra che ha una enorme distorsione, non è assolutamente indicata per fare una diagnosi di carie o problemi radicolari come granulomi.
È una lastra che serve per una valutazione complessiva in caso di piano di trattamento ortodontico ( se devo mettere l’apparecchio) o in caso di chirurgia estrattiva. Soprattutto in caso di chirurgia estrattiva di denti del giudizio inclusi nell’osso, spesso va accompagnata all’esecuzione di una tac cone beam, che permette di fare una valutazione tridimensionale della posizione dei denti rispetto alle strutture anatomiche importanti , come ad es il nervo mandibolare.
Le radiografie endorali (lastrine) sono un prezioso ausilio per la diagnosi di carie, lesioni radicolari, lesioni ossee , lesioni dovute a malattia parodontale (piorrea). Sono radiografie che mostrano moltissimi dettagli, sono riproducibili nella loro posizione e quindi sono confrontabili; indispensabili per valutazioni di guarigione progressiva in caso di lesioni radicolari o per seguire nel tempo l’evoluzione della malattia parodontale , mediante il monitoraggio del livello osseo.
Negli anni sono stati fatti molti passi in avanti per ottenere immagini di migliore qualità e definizione, minimizzando la dose di raggi necessaria.
Quante radiazioni prendo? C’è rischio per la salute?
Le radiazioni che ci permettono di ottenere la radiografia sono ionizzanti, quindi teoricamente non ad impatto zero su nostro organismo. Ma la sola zona interessata dal posizionamento del radiografico viene direttamente investita dai raggi, che sono molto netti e per legge nei radiografici odontoiatrici ci sono costanti controlli di esperti qualificati, a tutela dei pazienti e degli operatori. Inoltre oggi tutte le radiografie che utilizziamo sono digitali quindi hanno una dose di radiazioni davvero bassa.
Per avere un’idea con una lastrina endorale espone come un’ora su un aereo di linea , dove si viene esposti alle radiazioni del sole che in alta quota sono meno filtrate dalla atmosfera.
Bisogna comunque sempre considerare il rapporto costo-beneficio e quindi le importanti informazioni diagnostiche che si possono raccogliere. In alcuni casi, generalmente chirurgici e per il posizionamento di impianti dentali è necessario eseguire una tac . L’ultima innovazione in questo campo è la cone beam computer tomography che richiede una dose di raggi notevolmente ridotta ed è ideale per l’impiego in odontoiatria.
Ma ogni quanto tempo devo fare le lastrine?
La valutazione spetta al dentista, la letteratura suggerisce un set di radiografie ogni sei mesi.
I miei pazienti generalmente fanno richiami di igiene e visita di controllo ogni 4 o 6 mesi e fanno le radiografie una volta all’anno.
In questo modo è facile fare una buona prevenzione che è l’unico vero efficace strumento nelle nostre mani , per non dover ricorrere a cure continue.
Una parte molto importante della struttura del dente è lo smalto. Si tratta di un tessuto molto resistente ed è la parte in assoluto più forte di questo complesso sistema.
Quando lo smalto viene intaccato a causa di un processo di erosione, tutto il dente soffre perché i tessuti sottostanti sono molto più delicati e quindi possono subire carie o usure che possono arrivare anche ad esporre il nervo.
Inoltre lo smalto rappresenta il bianco del dente e ricopre la parte sottostante, la dentina che è molto più gialla. Quando lo smalto risulta eroso quindi il dente diventa giallo e nessun trattamento può schiarirne il colore.
Lo smalto è composto principalmente da un elemento chiamato idrossiapatite che ha un ph di 5.5 , quindi acido, questa acidità deve essere neutralizzata dalla saliva che , se normalmente prodotta, è in grado di annullare l’effetto acido.
Quando la produzione di saliva si riduce, l’acidità aumenta e porta alla erosione progressiva dello smalto.
Lo smalto non può autoriprodursi così che si crea un progressivo danno strutturale sul dente.
Molti fattori possono indurre l’erosione dello smalto: una dieta ricca di cibi acidi , il reflusso gastro esofageo, i disturbi del comportamento alimentare, il digrignamento, un’errata tecnica di spazzolamento o a volte il progressivo processo di invecchiamento.
Dieta ed erosione dello smalto.
Un eccessivo troppo frequente consumo di cibi e bevande acidi, come limone, frutta, Coca Cola, energy drink , bevande alcoliche, bevande molto ricche di zucchero possono indebolire lo smalto La riduzione della frequenza di assunzione è raccomandata, così come l’uso di una cannuccia per le bevande e l’assunzione di acqua subito dopo per tamponare l’effetto acido.
È raccomandabile non spazzolare i denti negli immediati 30 minuti dopo l’assunzione di cibi o bevande acidi, per limitare l’erosione da spazzolamento su uno smalto già indebolito.
Altri fattori di acidità
Il reflusso gastrico è un altro fattore che causa acidità nel cavo orale e può indurre erosione dello smalto, così come i disturbi del comportamento alimentare, in particolare la bulimia , a causa del contatto dei denti con il vomito acido.
Non a caso i dentisti sono i primi spesso a fare diagnosi di disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti, proprio ispezionando il cavo orale.
Stress e digrignamento
Il digrignamento può essere una importante causa di usura della struttura dentale, e merita una diagnosi differenziale rispetto alle altre cause di tipo chimico
Spazzolamento ed erosione dello smalto
Alcuni pazienti spazzolano i denti con molta pressione e molto frequentemente, praticamente dopo ogni cibo e bevanda. Come detto in precedenza spazzolare dopo aver assunto un cibo acido può provocare una erosione del tessuto da parte dello spazzolino di quello smalto indebolito dalla acidità.
È bene quindi attendere 30-40 minuti, bere acqua o assumere un chewing-gum allo xylitolo che possa tamponare l’effetto acido.
Ma la cosa più importante appena sospetti di avere un problema di erosione è prenotare un controllo da tuo dentista .
Esistono numerosi trattamenti restaurativi adesivi in grado di ripristinare la sostanza dentale perduta, come faccette ed intarsi